Il rapporto tra mare e stelle non è paritario affatto.
Coesistenza, più o meno evidente concorrenza, complicità al momento del
bagno... ma solo il mare si arrampica qualche volta sopra alcuni tra i gradini
frapposti. Si alza sulla punta dei piedi. E pure lui, sfoltita la ricorrenza,
saturo insonne, raramente prosegue addentando serpi, divorando topi. Una
caricatura sulla carta lo vorrebbe apprezzato conoscitore di rum da discount.
L'oste da parte lo piglia e l'informa che nulla è cambiato, che il liquore è
avariato, tagliato con schifezze inaudite, e che non e' tutto uguale, che c'e'
qualcosa che può davvero e da subito avvelenare. E lui controlla gli istinti,
ragiona reagisce. Registra un dominio a nome di suo nonno. Eterni i
fantasmi, navigano in rete benevoli. Lapidi virtuali. Bolle di parole e
immagini, di preferenze, di opinioni, di occasioni. Salutano i preziosi
ricordi, o i rapidi contatti, gli ammiccamenti. Perché per noi è impossibile
conoscere le stelle e i loro lazzi, o anche solo imparare a leggerne, a
scriverne o a farne il conto.
Questo post e' dedicato a Yzu e a tutto quello che non siamo riusciti a fare insieme in questa vita
