domenica 9 ottobre 2011

Domenica pomeriggio - Coiti non lineari


(Foto dal web)


E' qui che al mitologico succede l'inverosimile, legittimo erede al trono di Svezia. Il re Gustavo prendeva l'autobus con gli immigrati e questo ne faceva un figo. Io prendo l'autobus sulla Cassia, e questo fa di me uno sfigato. Forse il trasporto pubblico nobilita l'uomo solo in alcune penisole mentre in altre si limita a trascinare muli multi etnici  che si guardano, quando si guardano, in cagnesco. Crescere in Italia alla fine del 1900 e' stato istruttivo al massimo. Ci siamo quasi convinti di essere italiani. Non so se i muli delle altre nazioni abbiano subito simili mutazioni. Adesso pero' l'inverno e' arrivato, ferocemente attivo. Il mare e' grigio e il cielo e' un turbine. Direi che c'e' neve stamattina sulle nuvole. E magari anche in montagna. In Svezia no, o non lo so. Ma tamburellare nervosamente sul pacchetto vuoto dei biscotti non fara' regredire nessuno ad uno stadio pre infantile. Oh come vorrei morire! Come vorrei crescere d'erba e salame sulle spighe in agosto con voi miei cugini belli e zii e parenti tutti. Come vorrei vedere ancora appese alle vostre macchine quelle buste di plastica incoscienti, inconsapevoli degli spazi che stavano mangiando. Che non stavamo tenendo. Con la fionda tiravo ai barattoli pieni di acqua. I bulloni sfondavano il vetro. Una fionda bilanciata in metallo e carbonio ha una calibratura migliore rispetto a quel che cucini col fuoco. Il legno di ulivo, annerito, non garantisce la stessa linearita' nel coito. I coiti lineari del resto sono strumenti di una noia mortale. Chi si vuole stendere? Chi si vuole arrampicare? C'erano suore con le enormi tette in chiesa ieri notte. Tanto che uno si chiedeva anche che cosa ci facessero li' sotto l'abito quelle mammelle inutilizzate. Qualcuna sicuramente se le stringeva in una cinghia, come fosse il cilicio. La testa tenuta ferma dal caprone, schiacciata a terra. La sabbia nelle narici. Ansimi. I polmoni tarlati. L'acquasantiera dobbiamo ancora capire bene come utilizzarla. Per adesso giriamo soltanto in maschera per le roulotte dove i monaci moderni cambiano il pannolino agli insorti. Ehi tu Pollicino, hai portato abbastanza pane per non perderti qui su questa landa desolata che s'affaccia al mare? Quale inverno vuoi, quello della Apple o quello di Bill Gates? Voglio l'ultimo grido in fatto di giochi gestionali. Voglio essere il manager di un ristorante insidiato dagli aristogatti o dalla classe dei maiali. Mentre guardiamo il cartone, che a te sembra piacere tanto, io sto buono, come mi hai chiesto. Ti basta mostrarmi il culo, accovacciata al mio fianco. Nella penombra della domenica pomeriggio ci riassettiamo, ci fondiamo col salotto. Qualcuno vocifera che questa catarsi proceda a braccetto con il moto d'onda, con la porta chiusa, con l'astronomia falsata e tessuta sui precetti magici e sulla tua bocca, mentre nuda mi aliti accanto. Ecco, l'aglio non e' un buon corroborante alla libido. Ma confermo: staro' buono come mi hai chiesto mentre mi fai un pompino. Con la distrazione neutra che tanto sangue conduce al pene. Succhi e spii lo schermo. Come se non sapessi esattamente cos'e' che succede.

25 commenti:

  1. Io non la vorrei una fioda in metallo e carbonio... sai che noia, appunto. E non svalutare così il legno (d'ulivo o non), che invece per me è eterno, palpabile, vivo.

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  2. E con sto cavolo di parolina magica da inserire... mi sono scordata di firmarmi. Sucre

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  3. @Sucre okok.. la smetto di denigrare i coiti lineari.. :)

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  4. ma no. semmai il contrario. sucre

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  5. @Sucre beh allora ci siamo...

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  6. Non li facevo così cari... ( i coglioni di mulo). Si, ci siamo. (sempre io).

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  7. @Sucre davvero? pensa che poco fa ho sentito un mulo esclamare "SOLO!?!?!?!" davanti allo stesso cartello...

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  8. mmm...ormai si vende proprio tutto

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  9. @Occhio.Cavo non e' vero, sono 5 mesi che cerco invano di comperare un disco volante.

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  10. Ad ogni modo, è in atto una cospirazione per fare re di Svezia l'Impossibile: porterà pace perpetua, lunghe primavere verdi e bimbi sorridenti tenuti per mano da madri lineari.

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  11. @Yanez http://www.youtube.com/watch?v=NuJ7ceKsM20

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  12. Ma anche http://www.youtube.com/watch?v=L2IpQnY4guU

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  13. @Yanez ...op tutta sta grazia che dice di aver ricevuto pero' mica la vedo... :P

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  14. ...la domenica, se vissuta come domenica, è quanto di più deleterio esista...Da qualche anno per fortuna per me ogni giorno è diverso dall'altro e non ha nome.... :-) Ciao Kap...

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  15. @luisaluz evviva la babele dei giorni della settimana!!! (guarda, quest'anno si sono diplomati quelli che sono nati quando mi sono diplomato io. il che vuol dire che la domenica non ha piu' nessun senso per me da almeno 19 anni..)

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  16. Il valore dell'articolo in questione è dettato anche dall'uso che ne consegue, e inoltre dal punto di vista... Dal punto da cui guardi il cartello. Che tristezza... (Sucre)

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  17. @Sucre infinita tristezza. dovevo usarlo, sto cartello, per il post Radio carni discount... ma sarebbe stata una associazione banale.

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  18. eh,già, ...che poi il mulo si sarebbe imbarazzato dalla banalità. (più che tristezza sto masticando rabbia in questo periodo. E poi si, quando la rabbia è digerita resta solo tristezza, forse).

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  19. @Sucre furiosa non lo so cosa resta quando passa la rabbia. quando mi succedera' te lo diro'.. :)

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  20. Guarda che GLF è un tipo fortunato: ha trovato un anello in un fiume, e da allora non se ne separa mai, è il suo tesssoro...

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  21. @Yanez allora toccherebbe tagliargli il dito. anche solo per vedere se c'e' sangue dentro...

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  22. Sangue e acqua, come nelle vene del Salvatore.

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  23. @Yanez ah ma anche io nelle vene ho sangue e acqua. e pure le vene, mi dicono siano in grossa percentuale fatte d'acqua...

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  24. Leggere ciò, ridesta i lombrichi nei loro cunicoli dal sonno del mio cervello.

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  25. @Emma Peel attenta, te ne sta scappando uno dalla narice sinistra...

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