Ecco,
dovresti sposarmi. Dovresti farlo perché mi vuoi bene e te ne vuoi tanto,
malgrado ciò che sembra, che poi non è quasi mai ciò che è. E dovresti sposarmi
perché altrimenti, lo so, farò qualcosa di insensato, qualcosa da fuori di
testa. Me ne andrò a vivere con Alice che si fa il whisky distillando fiori,
chissà chi presenterò ai miei genitori e non ho idea di quanto tempo mi mangerò
facendo il casanova. Essendo uno psicotico casanova. Quindi va bene, non lo
vuoi fare per te, che ti diverti a razzolare sui campi di mais tostato correndo
appresso a chissà quali immagini di rivelazioni entropiche, ma forse per me lo
potresti anche tentare. Poi chiaramente, se non è così che va, se non è così
che è, allora il senso di tutto ciò mi sfugge. Le partenze, i ritorni, gli
incontri... Dici che ti basterebbe essere amici o anche parenti. Ecco, alla
fine vedrai, sposerò tua sorella…!
